PTP si rilancia in Europa con due progetti finanziati all’interno del Programma Horizon 2020

By 15 dicembre 2015Progetti, Ricerca

Grande soddisfazione a Cascina Codazza per l’approvazione dei progetti Image e Saltgae per un finanziamento complessivo di quasi un Milione di Euro.

Il PTP annuncia l’ammissione a finanziamento di due progetti europei, Image e Saltgae, di cui è partner, a valere sulla prima programmazione Horizon 2020, lanciata dalla Commissione Europea nel 2014 e orientata a raggiungere gli ambiziosi obiettivi della Policy 2020, per un’Europa più sostenibile, intelligente e inclusiva.

“Questi due importanti riconoscimenti” ha commentato il Direttore Generale del PTP Gianluca Carenzo “ottenuti all’interno di una delle linee di finanziamento più competitive nel campo della Ricerca e dell’Innovazione Tecnologica, confermano il ruolo del PTP quale protagonista internazionale della ricerca innovativa nel campo dell’agro-food e delle politiche per un’agricoltura sostenibile, grazie alla collaborazione con partner industriali di primo piano, istituti prestigiosi e centri d’eccellenza. Entrambi i progetti finanziati sono finalizzati all’implementazione e al miglioramento di servizi e processi fondamentali all’interno della filiera produttiva agro-alimentare, di cui quella lombarda si configura come la più importante a livello nazionale e una delle più rilevanti nel contesto europeo.  Basti ricordare che la produzione agricola e le attività di trasformazione alimentare regionale coinvolgono 70.000 strutture produttive e 245.000 lavoratori, per un valore economico complessivo che supera i 12 miliardi di euro”.

Il primo progetto IMAGE (Innovative Management of Genetic Resources), finanziato nell’ambito della sfida di Horizon 2020 dedicata al cibo e all’agricoltura sostenibile, si pone l’ambizioso obiettivo di accrescere e migliorare la sostenibilità all’interno degli allevamenti animali dal punto di vista ambientale, economico e sociale, sfruttando al meglio le informazioni genetiche contenute nel DNA animale, attraverso metodologie e sistemi biotecnologici e bioinformatici altamente innovativi.

Il progetto, della durata di quattro anni, ha un valore complessivo di 9 milioni di euro (di cui 7 milioni finanziati dalla Commissione Europea) e vede un grande coinvolgimento delle imprese all’interno del Consorzio internazionale, capitanato dal prestigioso centro di ricerca francese INRA e formato da ventotto partner, tra cui figurano eccellenze del panorama scientifico, della ricerca e dell’industria, PMI e partner accademici. . Il PTP metterà a disposizione le sue piattaforme biotecnologiche e i suoi ricercatori, ricevendo quasi 500 mila euro di contributo nel contesto del progetto.

Altissimo il punteggio totalizzatoda IMAGE,, che ha ottenuto il massimo dei risultati per ogni criterio valutativo: ottima l’eccellenza scientifica, altamente rilevante la ricerca sviluppata, sfidanti e ambiziosi gli obiettivi progettuali, approccio vincente e strategie sinergiche; sostanziale la multidisciplinarietà e il coinvolgimento di diversi ambiti scientifici e tecnologici; dirompenti e innovativi gli impatti di progetto; forte e affidabile il partenariato.

 

Il secondo, Saltgae (Demonstration project to prove the techno-economic feasibility of using algae to treat saline wastewater from the food industry), è stato  finanziato all’interno dell’azione per l’Innovazione di Horizon 2020 dedicata al miglioramento della gestione delle risorse idriche: obiettivo del progetto, l’implementazione e il miglioramentodella gestione delle acque reflue derivanti dall’industria lattiero casearia, abbattendone l’alto contenuto salino. Il progetto, presenta un dirompente impatto innovativo e sviluppa una soluzione tecnologica molto vicina alle esigenze del mercato.

Saltgae vede una forte presenza di PMI all’interno di un partenariato composto da diciannove soggetti internazionali,  capitanato dalla spagnola INSPIRALIA, per un budget complessivo di quasi 10 milioni di euro (di cui 8,3 finanziati dalla Commissione Europea): per il PTP, il finanziamento si attesta a 425 mila euro.

Anche in questo caso ottimo il punteggio ottenuto secondo i criteri della Commissione: gli obiettivi risultano chiari ed espliciti, rilevanti dal punto di vista scientifico, oltre che utili e impattanti rispetto alle nuove sfide del mercato; innovative e dirompenti le soluzioni proposte, giudicate realizzabili, fattibili e sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale; la strategia proposta è risultata fortemente dirompente. A conferire ulteriore valore aggiunto al progetto l’alta presenza di PMI (9 su 19 partner) all’interno del partenariato, che mostra la vicinanza della soluzione proposta alle effettive esigenze del mercato di riferimento.